Storia

12 maggio 1933

Matilde Carcano, una delle prime donne imprenditore italiane, fonda l’Industria Carte Metallizzate ed Affini, Icma, e da inizio ad una lunga storia imprenditoriale tutta femminile.

Nello stesso anno a Lipsia (all’epoca la Germania era ai vertici per tecnologia ed esperienza nel settore) viene acquistata la prima macchina patinatrice.

1955 - 1956

Con la morte di Matilde e la definitiva entrata in azienda di Elena e del marito Luigi ha inizio una stagione di forti innovazioni tecnologiche  grazie anche alla passione di Luigi per la tecnica e la chimica.

Nasce Icma sezione meccanica, che poi diventerà CEMB SpA. Tuttora una delle aziende più importanti a livello mondiale nel settore dell’equilibratura.

1969 - 1970

La tradizionale patinatrice a festoni è sostituita da una moderna macchina spalmatrice la "48" (così è soprannominata in azienda).

Si iniziano a produrre le carte Vellutate sia a fondo pieno che con velluto a disegno con l’installazione della prima macchina con tecnologia dedicata.

1974

L’ingresso di Silvia, nipote di Matilde, alla guida dell’azienda coincide con l’attivazione della terza macchina in grado di patinare in modo moderno e di vellutare, così da aumentare e rendere più flessibile la produzione.

2000

La patinatrice "48" subisce un nuovo ampliamento per migliorarne l’efficienza e versatilità.

Iniziano i primi investimenti mirati esclusivamente alla riduzione dell’impatto ambientale.

Il ciclo produttivo diventa chiuso. Tutti gli scarichi aziendali liquidi (principalmente composti da acqua) vengono trattati internamente e riciclati nel processo produttivo.

Viene ampliato il laboratorio chimico per permettere migliori controlli e ricerca più strutturata.

2001 - 2003

Elena Maria Carla diventa responsabile Marketing.

Con l’ingresso in azienda della quarta generazione si ha un nuovo slancio sia in termini di gamma prodotti che di investimenti.

Per la prima volta nel settore, fanno il loro ingresso verde acido, geranio, lavanda, fuxia, limone, blu Cina. Da questo momento i colori degli abiti proposti dalle grandi firme, trovano nuova interpretazione sulla carta.

Viene acquisito un nuovo stabile così da ampliare spazi produttive  magazzini.

2007

Gli investimenti in ambito ambientale diventano una costante sul sentiero di sviluppo dimensionale dell’azienda.

Viene sostituita  la centrale termica allo scopo di ridurre le emissioni e il consumo di risorse.

Si compra un nuovo impianto di depurazione che permetta di migliorare il processo di riciclo interno.

Nel novembre di quell’anno Icma acquisisce uno storico concorrente francese.

2009 - 2010

Ottenimento della certificazione FSC

Installazione del primo impianto fotovoltaico che fornisce circa il 40-45% del fabbisogno energetico aziendale.

Acquisizione della ICAP SpA, storico concorrente italiano. I cilindri goffratori di proprietà ICMA passano quindi da 100 a circa 250.

2011 - 2012

Icma viene premiata al premio Imprese e Responsabilità sociale, come esempio di buone prassi e responsabilità sociale tra le aziende lombarde

Installazione di un secondo moderno impianto fotovoltaico che fornisce, circa, un ulteriore 40-45% del fabbisogno energetico aziendale.

2014 - 2015

Modifica dell’ingresso aziendale per creare lo spazio per nuove sale riunioni.

Entrata nelle aziende aderenti al CPR (Codice Italiano Pagamenti Responsabili)

Sostituzione del CRM con un nuovo strumento più potente e riorganizzazione della forza vendita.

Icma Oggi

Scopri Icma Oggi

LEGGI

Ambiente

Scopri come Icma tutela l’ambiente

LEGGI