Icma sartorial paper presenta il consuntivo triennale di una crescita guidata

Il programma di crescita, iniziato alla fine del 2013, oggi può presentare un risultato positivo. La strategia, nata per dare attuazione a una espansione guidata per aree geografiche e tipologie merceologiche delle aziende servite, ha comportato anche un forte impegno nella creazione di prodotti concettualmente nuovi, investimenti negli impianti produttivi sia per gli aspetti tecnologici sia per quelli ambientali, nonché il rafforzamento della rete commerciale.

 

Le cifre indicano questo percorso di crescita progressivamente consolidato. Il fatturato è cresciuto del 6,5% nel 2014-15 e ha registrato un +8,3% nel 2015-16, un incremento costante e significativo, un dato di valore considerando che Icma serve quasi esclusivamente il segmento del lusso, che è particolarmente competitivo e dove operano aziende internazionali di grandi dimensioni. Icma ha saputo delineare il proprio posizionamento e quindi ricavarsi una consistente nicchia di mercato attraverso lo sviluppo dei suoi punti di forza: vastità della gamma delle carte sempre pronte a magazzino e di quelle personalizzabili, prodotti innovativi nati dalla ricerca continua che impegna sia un team permanente di creativi sia il laboratorio tecnico di Icma, tempestività e flessibilità nel servire il mercato anche per quantitativi veramente minimi come necessitano i grandi brand del lusso per progetti in “limited edition”, che devono soddisfare i requisiti di creatività originale e qualità elevata, minimizzando impatto ambientale e gestione delle risorse.

 

La crescita di fatturato di Icma si accompagna al numero di clienti serviti direttamente o tramite distributori, raggiungendo gradatamente il numero attuale di 576 operanti in 27 Paesi. In meno di cinque anni Icma è passata dal servire essenzialmente il mercato nazionale e quello francese (che comunque rappresenta un punto di riferimento per il lusso) a un allargamento che oggi tocca almeno tre continenti così che l’incidenza dell’estero sul fatturato si attesta oggi al 34%.

 

I settori merceologici che adottano le sartorial paper di Icma per il packaging (scatole, astucci, shopper), l’immagine corporate e l’editoria aumentano in funzione dei clienti acquisiti. Se moda e accessori, gioielleria e orologi, profumi e cosmetici sono i settori in cui Icma è presente da sempre e dove le sue carte sono particolarmente apprezzate, anche per la possibilità di personalizzazione e di realizzazione di prodotti unici come il mondo del lusso richiede, ce ne sono altri in cui Icma sta entrando con successo, fra questi, si annoverano l’alto di gamma di vini, champagne e liquori, cioccolato, oggetti di design. Icma serve anche nicchie specializzate come il settore delle cornici artistiche, hôtellerie e restaurant, con la flessibilità produttiva che la caratterizza e una gamma di oltre 300 texture che possono essere combinate in 96 colori e in una ventina di diverse finiture.

 

"La crescita di Icma che abbiamo voluto pianificare per fasi", spiega Elena Maria Carla Torri, presidente di Icma "si accompagna all’impegno nella ricerca per creare sempre nuovi prodotti, che ci consentono un effettivo vantaggio competitivo, ma non si tratta solo di aspetti estetici e di scelte stilistiche, per quanto molto importanti. La ricerca che portiamo avanti è ad ampio raggio e riguarda sia gli assetti tecnologici (creazione, o modifica di macchinari ad hoc e dei relativi procedimenti produttivi) sia la sostenibilità ambientale, elementi che ormai non possono essere disgiunti. Negli ultimi tre anni, Icma ha investito 850.000,00 euro per minimizzare l’impatto ambientale e continua il proprio impegno con la ISO 9001:2015 in fase di completamento, mentre dal 2009 Icma ha la doppia certificazione FSC (Forest Stewardship Council) Mix Credit e Controlled Woods".